Monumenti e lapidi

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Ente competente:
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dei comuni della gronda lagunare
Definizione del bene:
monumento ai caduti, a colonna spezzata
Luogo:
Veneto, Musile di Piave (VE), Via Bosco
Data:
sec. XX | 1927/07/17
Autore:
scultore: Biscaro Augusto, notizie 1927
Materia e tecnica:
marmo; cemento
Misure:
cm 237x63.5x64;
Descrizione del bene:
Monumento a colonna spezzata su plinto a base quadrata.
Trascrizione:
fusto colonna: QUI/ IL XVI - VI - MCMXVIII/ EROICAMENTE CADEVA/ ALLA TESTA DEI SUOI VALOROSI SOLDATI/ IL CAPITANO TITO ACERBO/ MEDAGLIA D'ORO/ IL COMUNE DI MUSILE/ IL XVII - VII - MCMXXVII/ POSE
Notizie storico-critiche:
Il monumento, eretto in memoria di Tito Acerbo (Loreto Aprutino, 4 marzo 1890 - Croce, 16 giugno 1918), realizzato su iniziativa del Comune di Musile di Piave nel luglio del 1927, venne inaugurato il 2 ottobre 1927. La colonna sorge poco lontano (15 m ca.) dal punto in cui il Capitano Acerbo perse la vita in un contrattacco che la Brigata Sassari sferrò contro le truppe austriache nel territorio di Croce all?inizio della Battaglia del Solstizio (C. Chimenton, "San Donà di Piave e le succursali di Chiesanuova e Passarella", Pordenone 1981, vol. 1, p. 410). La salma dell?eroe fu seppellita nel cimitero di Croce. La colonna in marmo e il materiale per la base del piedestallo del monumento vennero regalati dal Sig. Bressanin. Il piedistallo in cemento venne battuto a bocciarda da Augusto Biscaro che si occupò anche dell'incisione e della piombatura delle 141 lettere poste sulla colonna al costo di £ 2,30 l'una. Biscaro scolpì i quattro pilastri che originariamente delimitavano l'area di rispetto. Ad oggi il basamento risulta parzialmente interrato a causa dell'innalzamento del livello del terreno; nuove sistemazioni dell'area di rispetto sono state compiute nel 2001 e nel 2002; nel 2008 la Brigata Sassari, il Comune di Loreto Aprutino e il Comune di Musile hanno realizzato una lapide, posta nelle immediate vicinanze, che reca le motivazioni del conferimento della medaglia d'oro a Tito Acerbo. Citata in: Associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Federazione Provinciale di Venezia, "Un libro per non dimenticare", Venezia 2006, p. 233; L. Bincoletto, L. Smaniotto, "Il fronte a casa nostra", Musile di Piave 2008; L. Bincoletto, L. Smaniotto, "C'era una volta Musile", Musile di Piave 2007; C. Dariol, "Storia di Croce, volume II. Don Natale, El paroco de Crose", San Donà di Piave, s.d..
Codice identificativo:
0500677568OA
Nome del file:
lapidi/SSPSAE_VE_S162/PMVE66643.jpg