Monumenti e lapidi

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Ente competente:
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona Rovigo e Vicenza
Definizione del bene:
monumento ai caduti, a cippo
Luogo:
Veneto, Bovolone (VR), piazza R. Scipioni
Data:
sec. XX | 1922
Autore:
scultore: Modena Francesco, 1882/ 1960
Materia e tecnica:
marmo nembro chiaro; bronzo; marmo bianco
Misure:
m 7x3,85x3,845;
Soggetto:
Allegoria del soldato come Perseo vittorioso con la testa di Medusa
Descrizione del bene:
Entro un?area di rispetto delimitata in parte da un basso parapetto in nembro, su cui è apposta l?iscrizione dedicatoria, e da un?aiuola, si erge il monumento ai Caduti. Su di uno zoccolo in nembro si appoggia un?articolata struttura piramidale eseguita nel medesimo materiale: nella parte inferiore è sagomata con quattro gradini, sopra prende la forma di un plinto bombato, delimitato in alto da una cornice lavorata a motivi geometrici e iscritto sul lato frontale. Su ciascuna delle quattro facce di quest?ultima è apposto uno stemma bronzeo, così come su ciascuno dei quattro lati del basamento poggia una lastra doppiamente centinata, iscritta tranne che sul lato frontale, dov?è occupata da una decorazione bronzea a festone. Il plinto sorregge un cippo di nembro improntato sul modello di un altare classico, con la parte bassa scanalata e quella superiore con applicazioni bronzee entro una coppia di volute e motivi decorativi geometrici. Su di esso si erge eretta la figura eroica di Perseo fusa nel bronzo; vestito solo di un perizoma cui è ancorata la spada, col braccio sinistro innalzato regge la testa di Medusa, mentre appoggia la mano destra sul fianco.
Descrizione iconografica:
ABBIGLIAMENTO: (PERSEO) PERIZOMA; CAVIGLIERE. ARMI: (PERSEO) SPADA. ATTRIBUTI: (PERSEO) ALI AI LATI DEL CAPO. EROI: PERSEO. PERSONAGGI: MEDUSA.
Trascrizione:
faccia frontale del basamento del cippo, sopra l'iscrizione con dedica: Perseo novello/ il/ fante senza paura/ regge/ con mano convulsa/ stupendo trofeo/ di vittoria/ il capo tronco/ della secolare nemica.
faccia frontale del basamento del cippo, sotto l'iscrizione didascalica: Bovolone ai suoi caduti/ XIX XI MCMXXII.
faccia destra del basamento del cippo: 1915-1918./ Dispersi:/ s. tenente Bertelè Sante med. argento,/ caporale Bimbato Alfonso,/ soldato Badia Carlo,/ (soldato) Bissoli Santo,/ (soldato) Bissoli Luigi,/ (soldato) Boldrini Luigi,/ (soldato) Chiaramonte Giuseppe,/ (soldato) Fraccaroli Primo,/ (soldato) Lia Giovanni,/ (soldato) Mancassola Antonio,/ caporale Mirandola Umberto,/ soldato Quinto Giuseppe Giulio,/ (soldato) Raffaeli Lodovico,/ (soldato) Soave Egidio,/ (soldato) Vaccari Carlo Ernesto,/ (soldato) Venturi Adelino,/ (soldato) Venturi Mario,/ (soldato) Tarocco Marino./ Morti per ferite:/ cap. magg. Faustini Giacinto,/ caporale Faccio Giovanni,/ Soldato Bertolini Giovanni,/ (soldato) Chiaramonte Emilio Natale,/ (soldato) Fadini Guido,/ soldato Marconcini Celso,/ (soldato) Olivieri Fulvio,/ (soldato) Pinotti Luca,/ (soldato) Zeviani Luigi,/ (soldato) bers. Lovato Lionello med. arg..
faccia posteriore del basamento del cippo: 1915-1918./ Morti in ospedale per malattia:/ soldati/ Antigo Silvio,/ Bazzani Pietro,/ Coltro Giuseppe,/ Corsini Pietro,/ Franzini Artemide,/ Galbier Angelo,/ Garavaso Bruno,/ Giacon Massimino,/ Guandalini Tersiliano,/ Guarnieri Angelo,/ Lanza Leone,/ Lucera Giuseppe,/ Meneghini Giuseppe,/ Moretti Anselmo,/ Moretti Carlo,/ Munari Luigi,/ Padovani Vittorio,/ Pasotto Vittorio,/ Patuzzo Giovanni,/ Patuzzo Zeffirino,/ Pizzoli Adolfo,/ Puttini Abramo,/ Soave Pietro,/ Sganzerla Natale,/ Sganzerla Primo,/ Tarocco Giuseppe,/ Zuccoli Bernardo./ Morti in prigionia:/ soldati/ Baldi Umberto,/ Bighellini Pietro,/ Bonati Cirillo,/ Bosco Gilio,/ Cantarella Giovanni,/ Menegazzi Attilio,/ Morini Pietro,/ Ongaro Gaetano,/ Paolini Luigi,/ Soave Alfonso,/ cap. magg. Negri Filiberto.
faccia sinistra del basamento del cippo: 1915-1918./ Caduti sul campo:/ tenente Pizzoli Alberto med. argento,/ s. tenente Faccini Zeffiro,/ serg. magg. Zorzi Prosdocimo,/ caporale Massaia Gino,/ (caporale) Mozzo Valentino,/ soldato Battistella Giovanni,/ (soldato) Bazzani Luigi,/ (soldato) Bertolotto Luigi,/ (soldato) Bertozzo Giovanni,/ (soldato) Boldrini Marino,/ (soldato) Conte Giorgio,/ (soldato) Fadini Primo,/ (soldato) Gentilini Antonio,/ (soldato) Manara Giuseppe,/ (soldato) Mantovani Natale,/ (soldato) Marconcini Anacleto,/ (soldato) Melotto Pietro,/ (soldato) Migliorini Guido,/ (soldato) Morelato Tito,/ (soldato) Moretti Giovanni,/ (soldato) Pasquini Marino,/ (soldato) Piatelli Amedeo,/ (soldato) Pighi Gaetano,/ (soldato) Scercovini Michele,/ (soldato) Scevaroli Gelindo med. argento,/ (soldato) Soffiatti Giuseppe,/ (soldato) Vancitelli Antonio,/ (soldato) Zambelli Francesco,/ (soldato) Zanini Pietro,/ (soldato) Zorzella Eugenio.
Notizie storico-critiche:
Nel 1918 la Commissione Comunale, incaricata dalla Giunta Municipale, deliberò di affidare a Francesco Modena, considerato una gloria locale, la realizzazione del monumento ai Caduti; la scelta di non indire un concorso suscitò alcune proteste da parte di Egisto Zago (Scola Gagliardi 1979, p. 44; Turrini 1985, pp. 279-280; Guglielmi 2000, p. 136; Scola Gagliardi 2002, p. 188). Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un basamento sormontato da una statua bronzea raffigurante un eroe che sorregge in alto la Vittoria alata, ma si lasciava all'artista la facoltà di modificarlo; fu così che Modena sostituì l'eroe moderno con una figura e una scena mitologica, chiedendo a Berto Barbarani il testo dell'epigrafe (Guglielmi 2000, p. 137). Il bozzetto della scultura, in gesso, è di proprietà della famiglia Scola-Gagliardi (Guglielmi 2000, p. 138). La realizzazione dell'opera non rispettò i tempi previsti e perciò l'artista fu varie volte sollecitato (Guglielmi 2000, p. 137). Il monumento, la cui installazione fu curata da operai alle dipendenze del capomastro Giuseppe Battistella e della cooperativa Piatti di S. Ambrogio (?L?Arena?, 3/11/1922), venne infine inaugurata il 19 novembre 1922 (?L?Arena?, 11/11/1922, 21/11/1922, 23/11/1922; Scola Gagliardi 2002, p. 188). ?Nel simbolo della mitologia greca ? scrisse G. Marchiori sul ?Corriere del Mattino? ? lo scultore ha espresso l?epica storia del Risorgimento patrio, figurando in Perseo il poderoso italiano e in Medusa l?Austria? (Trevisan 2005, p. 45). L?aiuola che circonda il piedistallo del monumento fu realizzata con terra proveniente dalle diverse contrade del paese (Turrini 1985, pp. 279-280). L'opera venne installata nella piazza Vittorio Emanuele, la principale del paese, al termine di Via Roma, in prossimità della chiesa; da lì fu in seguito spostata nell'ubicazione attuale (Guglielmi 2000, p. 138). Alcune foto storiche del monumento sono edite in Scola Gagliardi 1979 (pp. 44 fig. 36, 46 fig. 38, 49 fig. 42, 50 fig. 43, 51 fig. 45) e Id. 2002 (pp. 102, 118, 159, 187, 188, 190). Guglielmi 2000 = N. Guglielmi, Monumenti ai Caduti del primo dopoguerra nelle province di Padova, Verona e Vicenza, in "Venezia Arti", 2000, pp. 135-141. Scola Gagliardi 1979 = R. Scola Galiardi, Bovolone, ieri, Verona 1979. Scola Gagliardi 2002 = R. Scola Gagliardi, Villa Bodoloni. Sviluppo edilizio di un borgo rurale dal XIV al XIX secolo, Bovolone 2002. Trevisan 2005 = G. Trevisan, Memorie della Grande Guerra. I monumenti ai Caduti di Verona e provincia, Sommacampagna 2005. Turrini 1985 = L. Turrini, Storia delle genti di Bovolone. Dalla preistoria ai giorni nostri, Bovolone 1985.
Codice identificativo:
0500405697
Nome del file:
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