Monumenti e lapidi

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Ente competente:
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
Definizione del bene:
lapide commemorativa ai caduti
Luogo:
Basilicata, Sant'Arcangelo (PZ), Corso Vittorio Emanuele
Data:
XX sec. | 1920
Ambito culturale:
ambito lucano
Materia e tecnica:
bronzo
Misure:
cm 85x70;
Descrizione del bene:
La lastra bronzea presenta, sulla parte superiore, un piccolo arco sporgente che continua nella lastra stessa dando vita ad un bassorilievo tondo sul quale è effigiato il profilo del Generale Armando Diaz. Ai lati del tondo sono due pugnali su motivi vegetali con le punte risvolte verso il profilo del Generale. Il corpo centrale del bassorilievo presenta il bollettino che il Generale Diaz lesse alla radio nel 1918 per decretare la fine della Prima guerra mondiale.
Trascrizione:
parte superiore nel tondo: ARMANDO DIAZ
corpo centrale: BOLLA DI GUERA N.1268/ COMANDO SUPREMO/ 4 NOVEMBRE 1918/ LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA CHE, SOTTO L'ALTA GUIDA DI S.M. IL RE, DUCE SUPREMO, L'ESERCITO ITALIANO, INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI, INIZIÒ IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE CONDUSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER 41 MESI, È VINTA. LA GIGANTESCA BATTAGLIA INGAGGIATA IL 24 DELLO SCORSO OTTOBRE ED ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE CINQUANTUNO DIVISIONI ITALIANE, TRE BRITANNICHE, DUE FRANCESI, UNA CZECO SLOVACCA ED UN REGGIMENTO AMERICANO, CONTRO SETTANTATRÉ DIVISIONI AUSTROUNGARICHE, È FINITA. LA FULMINEA E ARDITISSIMA AVANZATA DEL XXIX CORPO D'ARMATA SU TRENTO, SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE DEL TRENTINO, TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE TRUPPE DELLA VII ARMATA E AD ORIENTE DA QUELLE DELLA I, VI E IV, HA DETERMINATO IERI LO SFACELO TOTALE DELLA FRONTE AVVERSARIA. DAL BRENTA AL TORRE L'IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA XII, DELLA VIII, DELLA X ARMATA E DELLE DIVISIONI DI CAVALLERIA, RICACCIA SEMPRE PIÙ INDIETRO IL NEMICO FUGGENTE. NELLA PIANURA, S.A.R. IL DUCA D'AOSTA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA TESTA DELLA SUA INVITTA III ARMATA, ANELANTE DI RITORNARE SULLE POSIZIONI DA ESSA GIÀ VITTORIOSAMENTE CONQUISTATE, CHE MAI AVEVA PERDUTE. L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO È ANNIENTATO: ESSO HA SUBITO PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRIMI GIORNI E NELL'INSEGUIMENTO HA PERDUTO QUANTITÀ INGENTISSIME DI MATERIALE DI OGNI SORTA E PRESSOCHÉ PER INTERO I SUOI MAGAZZINI E I DEPOSITI. HA LASCIATO FINORA NELLE NOSTRE MANI CIRCA TRECENTOMILA PRIGIONIERI CON INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI CINQUEMILA CANNONI. I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIÙ POTENTI ESERCITI DEL MONDO RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPERANZA LE VALLI CHE AVEVANO DISCESE CON ORGOGLIOSA SICUREZZA - A.DIAZ
Notizie storico-critiche:
L'opera è stato realizzata nello stesso anno della lastra bronzea commemorativa del Tamagnini ed entrambe,in origine,erano affissa sulla facciata principale della Chiesa di San Nicola. La Basilicata nel mondo: rivista mensile illustrata, Tip. Giannini, Napoli 1925.
Codice identificativo:
1700168796
Nome del file:
lapidi/SBSAE_BAS_S24/SBSAE_MT_csn14217.jpg
 

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